BARRIERE TECNICHE AL COMMERCIO

Con l’espressione barriere tecniche al commercio, in inglese Technical Barriers to Trade (TBT), si fa riferimento ad una categoria di barriere non tariffarie al commercio. I Governi nazionali, al fine di proteggere il proprio mercato interno, utilizzano una serie di strumenti relativi a norme e regolamentazioni per proteggere le industrie nazionali, i consumatori e discriminare le importazioni da Paesi terzi. Le TBT possono consistere in restrizioni quantitative, applicate in modo tale da rendere difficile o particolarmente costoso il loro recepimento o rispetto da parte dei produttori stranieri. Derivano principalmente dalla presenza di diverse normative nazionali in differenti settori economici e danno origine ad una rigida segmentazione del mercato interno in diversi mercati nazionali, impedendo quindi lo sfruttamento delle economie di scala, con conseguenze negative sui prezzi finali di vendita.

In ambito europeo, per la loro rapida rimozione, al principio di armonizzazione è stato affiancato il principio del mutuo riconoscimento attraverso l’Atto Unico Europeo. In sede World Trade Organization (WTO), è stato adottato un accordo specifico sulle TBT, per evitare che tali strumenti costituiscano inutili ostacoli al commercio. Questo accordo consiste nell’evitare che le regole e le norme tecniche, così come le procedure di certificazione e di prova, possano dar luogo ad ingiustificati impedimenti al commercio. L’accordo TBT, pur incoraggiando il ricorso alla normativa internazionale, riconosce a ciascun Paese il diritto di adottare specifiche misure nazionali ma prevede un codice di buona pratica per la preparazione, adozione e applicazione di tali misure, così da salvaguardare l’equità e la trasparenza dell’intero sistema.

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Publication Ethics and Malpractice

Copyright © 2019 ASSONEBB. All Rights reserved.

Menu
×