RISCHIO OPERATIVO

Il rischio operativo è il rischio di perdite derivanti da processi, personale e sistemi interni inadeguati o carenti, oppure dovute ad eventi esogeni. Questa definizione del rischio operativo è stata formulata nell’ambito del Nuovo Accordo di Basilea sui requisiti patrimoniali (Basilea 2) che ha incluso un coefficiente patrimoniale minimo specifico per tale tipologia di rischio sia per dare alle banche maggiori incentivi a elaborare metodi per la misurazione e sistemi di gestione del rischio operativo sia per garantire che esse dispongano di sufficienti margini patrimoniali per farvi fronte. Infatti, a seguito della progressiva deregolamentazione e globalizzazione dei servizi finanziari, associate allo sviluppo della tecnologia finanziaria, è emersa la necessità per le banche di tutelarsi non solo a fronte dei rischi tipici quali il rischio di credito, di tasso di interesse e di mercato ma anche da altre tipologie che non rientrano in tali definizioni. Alcuni esempi di rischio operativo sono riconducibili alle risorse umane come il rischio di errori manuali di trattamento dei dati, negligenza, non efficiente mantenimento di controlli interni e di sistemi di backup, abuso di informazioni confidenziali, transazioni indebite effettuate per conto della banca, riciclaggio di denaro di provenienza illecita. Un’altra fonte primaria di rischi riguarda l’utilizzo dei sistemi informativi. La crescente dipendenza dell’attività bancaria dal fattore le rende particolarmente vulnerabili a problemi come errori di programmazione, interruzioni e malfunzionamenti dei sistemi informativi, perdita e cattiva gestione dei dati e delle procedure di back-up, guasti e intrusioni di esterni nei sistemi. Storicamente le banche hanno sempre fronteggiato tali rischi dotandosi al loro interno di meccanismi di controllo. Successivamente con l’evolversi del sistema bancario si sono sviluppate metodologie specificamente mirate alla gestione del rischio operativo analogamente all’approccio utilizzato per i rischi di credito e di mercato.

Il Rischio Operativo (Operational Risk) è rappresentato dalla probabilità che l’attività finanziaria subisca delle oscillazioni di valore a causa di fattori non prevedibili, che scaturiscono nel corso della normale operatività di una banca. In generale, rientrano nella categoria dei rischi operativi:
i) tutti quei rischi legati ad incombenze legali e burocratiche che possono inficiare il buon fine di un’operazione finanziaria;
ii) la possibilità di incorrere in frodi (interne o esterne alla banca) o irregolarità di esecuzione delle transazioni (clients, products, & business practice);
iii) la perdita fisica dei beni sottostanti l’attività finanziaria oggetto di valutazione.

Bibliografia
Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (2003), Prassi corrette per la gestione e il controllo del rischio operativo, Febbraio 2003


Redattore: Bianca GIANNINI
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