POLITICA DI BILANCIO

Scelte dell’alta direzione di un’impresa al momento della stesura del bilancio e della determinazione del risultato di esercizio. Questa è influenzata da diverse poste contenenti valori stimati o congetturati (p.e. rimanenze, ammortamenti, accantonamenti a fondo rischi e a fondo svalutazione crediti, costi capitalizzabili) nel cui apprezzamento si ha legittimamente un certo grado di discrezionalità finché si rimane nell’ambito della ragionevolezza, della correttezza contabile e della rappresentazione veritiera della situazione patrimoniale, economica e fi- nanziaria dell’impresa, cioè nell’applicazione dei principi di redazione del bilancio (art. 2423 bis c.c.), nelle norme in materia di valutazione (art. 2426 c.c.) e dei principi contabili. Con questi legittimi margini di manovra l’alta direzione ha una certa libertà nel determinare la struttura dello stato patrimoniale, del conto economico e del risultato di esercizio secondo i suoi obiettivi in materia di distribuzione di dividendi (politica dei dividendi), quotazione ecc.