NORMA GIURIDICA

Regola di diritto positivo che disciplina il comportamento di un soggetto nei confronti della collettività, al fine di realizzare un’ordinata convivenza civile; la norma giuridica disciplina, inoltre, lo svolgimento di un processo 0 l’attività dello Stato o i rapporti fra i cittadini e la pubblica amministrazione. Si compone, generalmente, di due parti: il precetto (regola di comportamento) e la sanzione (nel caso di inosservanza). Sue caratteristiche costanti sono la generalità (è rivolta a tutti i consociati o, quantomeno, ad una cerchia determinata), l’astrattezza (contempla fattispecie tipiche, ma non singoli casi concreti), l’ipoteticità (la sanzione viene applicata nell’ipotesi in cui si verifichi una violazione del precetto). Fonti della norma giuridica sono, nell’ordine: le leggi; i regolamenti; gli usi (art. l disp. prel.c.c.). Le norme giuridiche si distinguono secondo la loro natura ed in base a diversi criteri: abbiamo così, norme civili (afferenti ai rapporti personali e patrimoniali), penali (riguardanti i comportamenti vietati perché offensividi beni e valori della collettività) e amministrative (concernenti l’attività esecutiva dello Stato oltre che i rapporti fra cittadini e pubblica amministrazione); norme sostanziali (quelle appena considerate) e processuali (quelle che regolano lo svolgimento del processo); norme pubbliche attinenti allo Stato e, in genere, agli interessi superiori della collettività) e private (riguardanti i rapporti fra i singoli); derogabili, da parte della volontà privata, ed inderogabili. La norma giuridica, che formalmente si distingue da quella etica o sociale (anche se, quasi sempre, ne assume i principi), ha carattere obbligatorio per i consociati e, come norma di diritto positivo, è coercibile: essa può, cioè, esser fatta rispettare (a iniziativa del soggetto che dall’inosservanza di essa ha risentito un danno) attraverso l’intervento dell’autorità giudiziaria. Spetta a quest’ultima il compito di applicare la sanzione, la quale esiste sempre, anche se, fuori dal campo penale, non sempre è chiaramente esplicitata. Talvolta la sanzione può consistere (come nel caso dell’onere che non viene adempiuto) nel mancato raggiungimento di un risultato utile. Della norma giuridica esistono, infine, molte altre classificazioni e distinzioni (norme generali, speciali, eccezionali, interpretative ecc.).