IMI

Acr. di: Istituto mobiliare italiano. Costituito come ente di diritto pubblico con r.d.l. 13.11.1931 n. 1398 (conv. nella l. 15.12.1932 n. 1581) col compito di procedere allo smobilizzo delle grandi banche commerciali e di assistere, attraverso l’esercizio del credito a medio e lungo termine, le imprese italiane in difficoltà in seguito alla Grande Crisi. Nel 1933 l’attività di smobilizzo venne conferita all’IRI. L’azione dell’IMI fu particolarmente incisiva con la ricostruzione del secondo dopoguerra, quando, oltre alle operazioni ordinarie, l’Istituto fu chiamato a gestire operazioni speciali per conto dello Stato (fondi ERP, fondo sterline, fondi Ex-Im Bank). Dal 1960 la sua attività si era ampliata articolandosi attraverso nuove forme di intervento in Italia e all’estero. In applicazione della l. 30.7.1990 n. 218, si era trasformato in società per azioni (d.m. 8.11.1991) denominata Istituto Mobiliare Italiano spa e, in forma abbreviata, IMI spa. Esercitava il credito a medio e lungo termine a favore di aziende industriali e di servizi, il credito fondiario, edilizio e alle opere pubbliche; poteva assumere partecipazioni (azionarie e in altre forme) e gestioni fiduciarie ed espletare mandati relativi a operazioni creditizie e finanziarie anche per conto di enti esteri sovranazionali; poteva emettere titoli rappresentativi di diritti su speciali gruppi di valori pubblici e privati di proprietà fiduciaria della Società; poteva esercitare tutti i servizi bancari e le attività strumentali per il raggiungimento del proprio scopo sociale. Era fatto divieto all’IMI di raccogliere depositi a risparmio e di assumere debiti in conto corrente. L’IMI amministrava diverse gestioni speciali e aveva sviluppato una importante rete di partecipazioni, soprattutto nel settore bancario e parabancario, in particolare dei fondi comuni di investimento (Fideuram). Con l’abrogazione (d.l. 13.5.1991 n. 151, convertito nella l. 12.7.1991 n. 202) della norma che imponeva il mantenimento di una partecipazione del 50% nell’IMI da parte della Cassa DDPP, si è aperta la strada alla formazione del Gruppo Sanpaolo IMI.