FEDERAL RESERVE SYSTEM (Enciclopedia)

(Si veda anche voce del Dizionario: Federal Riserve System)
Il Federal Reserve System anche detto Federal Reserve (Acr: FED) è la banca centrale degli Stati Uniti d’America, creata il 23 dicembre 1913 con la firma del Federal Reserve Act da parte del presidente Woodrow Wilson, con lo scopo di offrire all’intera nazione un sistema finanziario e monetario stabile. Nel corso del tempo l’economia mondiale ed il ruolo della stessa FED hanno subito un’evoluzione ed oggi il suo obiettivo è quello di porre in essere una politica monetaria orientata ad una condizione di piena occupazione, stabilità dei prezzi e controllo del tasso d’interesse di lungo periodo.
La FED è composta da un organo governativo di centrale importanza, il Board of Governors, e da dodici Federal Reserve Banks situate nelle maggiori città del Paese con il compito di vigilare e regolare l’operato delle istituzioni finanziarie, concedere servizi bancari agli istituti di deposito ed assicurare un’offerta di informazioni ed eguale trattamento dei consumatori all’interno del sistema bancario. Fanno parte della FED anche numerose banche private che hanno l’obbligo di sottoscrivere un dato ammontare di risorse presso le Federal Reserve Banks.
1. Struttura organizzativa
1.1 Il Board of Governors
Il Board of Governors (Consiglio dei Governatori) è l’agenzia federale del Federal Reserve System e svolge la sua attività parallelamente ed in collaborazione con le altre componenti della FED. Il compito principale del Board è quello di formulare la politica monetaria del sistema; a tale funzione si aggiungono l’obbligo di regolare e supervisionare l’attività delle singole Federal Reserve Banks e delle holding bancarie, coordinare le operazioni all’estero delle banche del sistema e delle banche estere nei diversi Stati federali, gestire i servizi bancari internazionali all’interno del paese, gestire il sistema dei pagamenti assicurandone il buon funzionamento e lo sviluppo, coordinare il sistema giuridico in tema credito al consumo.
Il Board of Governors composto da sette membri nominati dal Presidente degli Stati Uniti e approvati dal Senato, resta in carica per un periodo di quattordici anni. 
Il Presidente ed il Vice-Presidente devono essere componenti del Board ovvero nominati dallo stesso ed il loro incarico ha durata quadriennale. Il Board si riunisce più volte in una settimana in sedute aperte al pubblico a meno che gli argomenti di discussione non siano riservati includendo informazioni finanziarie riservate. Inoltre, il Board ha relazioni e comunica con altre agenzie governative, gruppi bancari e banche centrali di altri paesi, ma anche con il Congresso e con personalità del mondo accademico.
2. La Federal Open Market Commitee (FOMC)
Una delle componenti principali del Federal Reserve System è costituita dal Federal Open Market Commitee (FOMC), tale commissione è composta dai sette Governors e dai presidenti di cinque diverse Federal Reserve Banks1. Per tradizione, sono nominati presidente e vice presidente della FOMC, rispettivamente il presidente del Board of Governors ed il presidente della Federal Reserve Bank di New York. La Commissione ha il compito di dirigere le operazioni di mercato aperto, lo strumento della FED per gestire e modificare il livello complessivo di moneta e credito nel sistema. Secondo quanto stabilito dal suo statuto, la FOMC ha l’obbligo di riunirsi almeno quattro volte in un anno a Washington D.C. e definire la politica da seguire nell’intervallo di tempo tra due riunioni successive. A partire dal 1981 sono stati stabiliti otto incontri per anno, ai quali possono aggiungersi riunioni straordinarie indette in particolari circostanze. Considerata la natura strettamente riservata degli argomenti trattati nelle riunioni, la possibilità di assistere alle sedute è limitata a membri e personale della Commissione stessa, presidenti delle Banche federali non membri e un ristretto numero di collaboratori del Board e delle Reserve Banks. Inoltre, il Board of Governors ha l’obbligo di redigere un resoconto annuale circa tutte le azioni poste in essere dalla Commissione e, due volte l’anno, una relazione firmata dal presidente della FOMC circa la situazione economica e l’attuazione della politica monetaria, tutte da consegnare al Congresso.
2.1 Le Federal Reserve Banks
Allo scopo di porre in essere le operazioni del Federal Reserve System l’intera nazione è divisa in dodici distretti (Federal Reserve Districts) e relative Federal Reserve Banks situate a Boston, New York, Philadelphia, Cleveland, Richmond, Atlanta, Chicago, St. Louis, Minneapolis, Kansas City, Dallas, e San Francisco (Figura 1). A queste si aggiungono venticinque filiali (Federal Reserve Branchs) operanti in particolari zone dei singoli distretti. Alle banche federali è affidato il compito di dare avvio a variazioni del tasso di sconto e del tasso di interesse applicato ai prestiti concessi ad altri istituti di deposito secondo la cosiddetta discount window2. In particolare, i cambiamenti del tasso di sconto seguono sempre all’approvazione del Board fo Governors.
Figura 1 – Suddivisione delle Federal Reserve Banks e delle relative Federal Reserve Branchs

Fonte: The Federal Reserve System: Purpose and Functions, System Publication.
2.2 I Boards of Directors
Del Sistema della riserva federale fanno parte, inoltre, i Boards of Directors con compiti, conferiti a tali organi dal Federal Reserve Act del 1913, che vanno dall’attività di controllo alle raccomandazioni sulla politica monetaria. In particolare, per ogni Federal Bank esiste un Consiglio del quale fanno parte nove directors con comprovata conoscenza delle condizioni economiche e creditizie del distretto, mentre, per le Federal Reserve Branches tale Board è formato da cinque o sette membri. I directors sono divisi in tre classi – classi A, B e C – ognuna delle quali è composta da tre persone. La classe A include i rappresentanti delle banche commerciali del distretto; le classi B e C rappresentano i consumatori e l’interesse pubblico con riferimento a commercio, agricoltura, industria, servizi e lavoro. L’elezione dei membri delle classi A e B è affidata alle banche del distretto, mentre, il Board of Governors nomina i directors della classe C. Il Board of Directors ha il compito di nominare i presidenti ed i vice presidenti della banca federale, dietro consenso dei governors, esaminare il budget e le spese della stessa e stabilire ogni due settimane il livello del tasso di sconto pagato dagli istituti di deposito che prendono a prestito dalle Reserve Banks. Quest’ultima attività è soggetta all’approvazione del Board of Governors con l’effetto che, aumentando o diminuendo il tasso di sconto, il costo del denaro e del credito all’interno del sistema subiscono variazioni.
Agli organi del Federal Reserve System si aggiungono commissioni che forniscono consulenza al Board of Governors in diversi settori. Si tratta del Federal Advisory Council che offre indicazioni generali al Board relativamente delle competenze dello stesso, del Consumer Advisory Council che opera in tema di servizi finanziari di consumo e del Thrift Institutions Advisory Council che fornisce informazioni in merito a bisogni e problemi delle istituzioni economiche.
3. Gli strumenti per la gestione della politica monetaria 
Nel Federal Reserve Act del 1913 viene stabilito, quale funzione della FED, l’attuazione della politica monetaria degli Stati Uniti per la realizzazione degli obiettivi di piena occupazione, stabilità dei prezzi e riduzione dei tassi d’interesse di lungo periodo. In particolare, il tentativo della Federal Reserve è quello di garantire un quantità di riserve in grado di promuovere l’espansione della moneta e del credito in linea con gli obiettivi di stabilità dei prezzi e crescita sostenibile dell’attività economica.
I principali strumenti a disposizione del Federal Reserve System per la gestione della politica monetaria sono la determinazione del fabbisogno monetario e la definizione del tasso di sconto, da parte del Board of Governors insieme con le singole banche federali, e la realizzazione di operazioni di mercato aperto da parte della Federal Open Market Commitee.
Utilizzando tali strumenti, la FED è in grado di influenzare la domanda e l’offerta di attività detenute presso le Federal Reserve Banks dagli istituti di deposito e, in questo modo, influenzare il federal funds rate3.
4. L’attività di vigilanza e controllo
La Federal Reserve svolge attività di vigilanza e controllo sull’operato di numerose istituzioni finanziarie al fine di assicurarne la stabilità, la solidità dei mercati finanziari e l’imparziale e corretto trattamento dei consumatori nelle transazioni finanziarie. In particolare, l’attività di vigilanza include il monitoraggio e la verifica delle organizzazioni bancarie circa la reale conformità delle stesse ai criteri di legge e ai regolamenti. In caso di inadempienza l’autorità di sorveglianza della stessa FED, pone in essere azioni formali e informali per una corretta risoluzione del problema. L’attività di controllo riguarda, invece, l’emissione di specifici regolamenti e linee guida per disciplinare le attività, le operazioni e le acquisizioni delle diverse organizzazioni bancarie.
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1Dei dodici membri della Federal Open Market Commitee, cinque sono Presidenti delle singole Banche Federali di cui, il Presidente della Federal Reserve Bank di New York e quattro con mandato assegnato "a rotazione" e durata annuale. In particolare, questi ultimi sono eletti "a rotazione" all’interno dei seguenti gruppi: 1) Boston, Philadelphia e Richmond; 2) Cleveland e Chicago; 3) Atlanta, St. Louis e 4) Minneapolis, Kansas City e San Francisco.
2Tutti gli istituti di deposito quali banche commerciali di risparmio, associazioni risparmi e prestiti e cooperative di credito hanno accesso alla discount window, lo strumento di politica monetaria che permette a determinate istituzioni di prendere a prestito dalla banca centrale.
3Il federal funds rate è il tasso – solitamente overnight – al quale le aziende di credito si scambiano le riserve in eccesso detenute presso la Federal Reserve. Variazioni del livello di tale tasso influenza il livello degli altri tassi a breve ma anche il tasso di cambio, il tasso di interesse di lungo periodo, la quantità di moneta e di credito e una serie di variabili quali l’occupazione, la produzione ed i prezzi di beni e servizi.

Bibliografia
Bauer P. W., Hancock D. (1993), The Efficiency of the Federal Reserve in Providing Check Processing Services, Journal of Banking and Finance. No. 17, pp. 287-311.
Broz J. L. (1997), The International Origins of the Federal Reserve System Cornell University Press.
Mullins E. C. (1952), Secrets of the Federal Reserve, John McLaughlin.
Wicker E. (1966). Federal Reserve Monetary Policy, 1917-33.Ohio State University Press.
Woard of Governors of the Federal Reserve System (2003), The Federal Reserve System: Purposes and Functions, System Publication.

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