CREDITMETRICS

Metodologia proposta da J.P.Morgan per il calcolo del value at risk (VAR) connesso ad esposizioni di natura creditizia. Tale modello rientra fra i più diffusi sistemi di credit risk management, volti a definire una composizione del portafoglio prestiti coerente con la combinazione rischio-rendimento atteso desiderata dall’intermediario e quindi con una più efficiente allocazione del capitale. Il valore a rischio di credito, in particolare, varia al variare della qualità associata ai crediti presenti in portafoglio, generando spostamenti dei singoli crediti (migrations), fra le tre principali classi individuate (il dissesto finanziario, l’up-grading ossia il miglioramento del rating associato al credito e il down-grading ovvero il peggioramento della qualità associata al singolo prestito). Il rischio di credito si differenzia in modo sostanziale dal rischio di mercato (riskmetrics) per il fatto che per quest’ultimo è possibile ipotizzare una distribuzione di probabilità normale, ovvero simmetrica rispetto al proprio valore medio, mentre quella relativa a portafogli esposti a rischio di credito risulta positivamente asimmetrica.