CONTRATTAZIONE OTC

La contrattazione OTC (Over the Counter) è una delle modalità con cui i titoli di un mercato possono essere scambiati. I mercati sono quindi il complesso delle operazioni di compravendita anche di titoli che non figurano nei listini di borsa, la cui funzionalità è organizzata da alcuni attori, e le cui caratteristiche dei contratti che vengono negoziati non sono standardizzate.
La quotazione nei mercati non regolamentati (OTC) avviene sempre secondo il principio dell’incontro tra la domanda e l’offerta. Data la caratteristica di non (completa) regolamentazione però il loro valore cambia continuamente e in maniera non sempre correlata rispetto all'andamento delle Borse Valori. Un mercato OTC non è da confondere con contrattazioni private tra banche e propri clienti (Sistemi di Scambio Organizzati-SSO).
Uno degli strumenti che viene scambiato con contrattazione OTC è il contratto Forward. Un contratto non standardizzato, a differenza di quello Futures. La differenza tra i due strumenti che nella sostanza assolvono alla stessa finalità è da ricercarsi nel fatto che il contratto futures è standardizzato in base al mercato un cui viene trattato (vedi ad esempio il meccanismo dei margini) mentre il contratto forward è lasciato al libero arbitrio delle parti in causa senza nessuna specifica sia delle caratteristiche del contratto che degli stessi emittenti.
Uno dei mercati OTC più famoso al mondo è il NASDAQ. Nato come mercato OTC oggi buona parte delle contrattazioni avviene anche su base borsistica (Mercato azionario). I mercati OTC vengono generalmente utilizzati per transazioni di elevato volume tra intermediari istituzionali come transazioni di piccolissimi volumi tra privati individui. Le contrattazioni avvengono in maniera informale, attraverso conversazioni bilaterali tra gli agenti (domanda e offerta), in maniera telefonica, via fax o telematica. A differenza dei mercati regolamentati, vedi ad esempio il MOT (Mercato dei titoli a reddito fisso: di stato/obbligazionari), il mercato OTC non prevede nessuna ammissione formale al mercato (non esiste nessun Primary dealers o specialist), nessun obbligo di meccanismi sui margini (ne di mantenimento ne di reintegro), nessun libro delle negoziazioni in cui vengono raccolti e poi incrociati gli ordini in entrata e quelli di uscita per prezzo e volume. Inoltre nessun informazione è prevista a carico degli emittenti dei titoli negoziati.
Bibliografia
Ciciretti, R., Trenta, U., 2006, La Borsa Europea. Una Visione d’Insieme, in Rapporto sul Sistema Finanziario Italiano 2006, ARACNE, Roma
Redattore: Rocco CICIRETTI
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