CERTO PER INCERTO

Modo di quotazione dei cambi in cui viene offerta una quantità fissa (1 unità o 100 unità) di moneta nazionale (certa) assunta come base del cambio per una quantità variabile di moneta estera (incerta). In tal caso il listino dei cambi è espresso in moneta estera poiché la quantità di moneta nazionale costituisce la base del cambio. Quando il cambio è quotato certo per incerto un aumento del corso significa che la stessa quantità (fissa) di moneta nazionale può acquistare una maggiore quantità di moneta estera; la variazione è quindi favorevole, mentre al contrario sarà sfavorevole una diminuzione del corso. In Europa, prima dell’introduzione dell’euro l’unica piazza che quotava il certo era l’Inghilterra, la quale dà l’incerto solo per le altre piazze extraeuropee che quotano il certo. Quotano sempre al certo le piazze asiatiche: Thailandia, Hong Kong. In questo caso si dice che la piazza quotatrice dà il certo alla piazza quotata. Attualmente anche l’euro quota certo per incerto e ciò anche rispetto alla sterlina. Nei rapporti tra gli operatori in cambi e tra gli importatori è comune quotare il dollaro USA contro tutte le altre valute (cioè certo il dollaro, incerto tutte le altre divise). È indispensabile conoscere il tipo della quotazione adottato da una piazza per interpretare il suo listino dei cambi e per eseguire i calcoli per i livellamenti e quindi arbitraggi sui cambi.