CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE

Fondata nel 1829 su base associativa fra privati cittadini, si configurò, in un primo periodo, come un’istituzione di credito con funzioni prevalentemente sociali, i cui depositi contribuivano a migliorare il benessere dei risparmiatori e a facilitare gli investimenti nell’economia locale. I risultati conseguiti fin dai primi anni di attività consentirono alla Cassa un rapido sviluppo e l’estensione della rete territoriale con alcuni sportelli in altre province della Toscana dove, peraltro, si mantenevano la presenza e l’autonomia delle altre casse di risparmio a carattere provinciale. Nel 1992 la Cassa si è trasformata secondo la l. 30.7.1990 n. 218 dando origine alla Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A. per l’attività bancaria e all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, titolare delle azioni della banca e continuatore delle attività di carattere sociale e di sostegno alla cultura e alla ricerca. Raccogliendo l’eredità dell’originaria Cassa, la fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze persegue le sue finalità statuarie operando in Toscana, con particolare attenzione al territorio fiorentino e alle zone di tradizionale presenza della banca, ed impiega i proventi del suo ingente patrimonio per realizzare e finanziare progetti. Interviene inoltre a favore di coloro che hanno bisogno di solidarietà, riabilitazione e assistenza e promuove la crescita civile e lo sviluppo della città di Firenze e dei territori di riferimento. I settori in cui opera l’ente sono i seguenti: arte, attività e beni culturali; protezione e qualità ambientale; ricerca scientifica e innovazione tecnologica; beneficenza e filantropia; formazione giovanile. Al fine di rendere più efficace la propria azione e soddisfare in maniera organica e programmata le esigenze del territorio, vengono annualmente esplicitate in un documento programmatico previsionale le priorità di intervento, coerentemente alle linee strategiche pluriennali. Il documento programmatico previsionale definisce gli obiettivi da perseguire sulla base delle risorse previste che sono destinabili all’attività istituzionale. La fondazione opera sia attraverso progetti propri, sia sostenendo iniziative di terzi che consentono di raggiungere e soddisfare gli obiettivi programmati. L’Ente ha tre fondazioni operative attraverso le quali interviene indirettamente per la conservazione del patrimonio ambientale e storico, per la promozione del territorio e per lo sviluppo degli studi finanziari. Si tratta della Fondazione Parchi monumentali Bardini e Peyron, della Fondazione Rinascimento Digitale e della Fondazione Cesifin. Per quanto riguarda la Cassa invece, essa costituisce dal 1998 la capogruppo del Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di Firenze, cui fanno capo partecipazioni nel capitale della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, della Cassa di Risparmio di Civitavecchia (51%), della Cassa di Risparmio di Orvieto (73,57%) e inoltre di: Cassa di Risparmio di Mirandola, Centrovita Assicurazioni, Findomestic banca, Findomestic sviluppo, Centrofactoring, Centroleasing, Eptaconsors e altre società di servizi. La Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A. ha 269 sportelli in Toscana e tre uffici di rappresentanza all’estero. Il capitale della Cassa è detenuto dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze (43,18%), San Paolo IMI (19,09%), Ente Cassa di Risparmio di Pistoia (3,95%), Bnp-Paribas (6,99%) ed altri azionisti minori. È con i francesi di Bnp-Paribas che la Cassa ha dato vita a Findomestic, oggi la maggior società di credito al consumo in Italia. Nella graduatoria Mediobanca 2003 per raccolta dei gruppi bancari nazionali la Cassa si poneva al sedicesimo posto. Dal 29 gennaio 2008, a seguito di un’offerta pubblica di acquisto, la Cassa di Risparmio di Firenza S.p.A. è stata delistata dal segmento Midex della Borsa di Milano ed è controllata dal Gruppo Intesa Sanpaolo.

Link: Cassa di Risparmio di Firenze, www.bancacrfirenze.it

Ente Cassa di Risparmio di Firenze, www.entecarifirenze.it