BASE MONETARIA

La base monetaria, detta anche moneta ad alto potenziale, è l’insieme di tutte le attività che influenzano l’offerta del credito e dei depositi delle banche e conseguentemente il loro ammontare e il livello del tasso dell’interesse. In Italia costituiscono base monetaria i biglietti della Banca d’Italia e le monete del Tesoro; i depositi a vista presso la Banca d’Italia; i margini disponibili in essere nei conti di anticipazione delle banche presso la Banca d’Italia; i depositi a vista presso il Tesoro; le disponibilità a vista sull’estero in valute liberamente convertibili in altre valute. Non sono considerati i depositi postali. Canali principali di creazione della base monetaria sono l’estero, il Tesoro, le banche. Canali di utilizzo sono il pubblico e le banche (riserva obbligato- ria e cauzione degli assegni, deposti infruttiferi per eccedenze su eventuali massimali del credito, liquidità). Nell’ambito dell’area dell’euro la base monetaria comprende anche i depositi overnight presso l’Eurosistema. Circa i riflessi sul tasso dell’interesse si rileva che l’offerta di moneta primaria lo fa diminuire, mentre lo fa aumentare l’offerta di depositi bancari e delle obbligazioni. In un mercato in equilibrio la banca che intenda aumentare i suoi depositi deve aumentare il tasso di remunerazione. Ugualmente se la banca, l’impresa, l’ente privato o pubblico intendono emettere nuove obbligazioni devono offrirle a un tasso di interesse superiore a quello in essere. Di norma le variazioni percentuali della base monetaria e delle sue componenti sono messe in correlazione con il livello dei vari tassi dell’interesse.