AMERICAN DEPOSITARY RECEIPTS

Acr.: ADR. Certificato, espresso in dollari USA e negoziabile nelle borse statunitensi, di partecipazione al capitale di una società non statunitense. Esso rappresenta le azioni straniere tenute in deposito vincolato presso una filiale di una banca USA nel Paese della società non statunitense. L’ADR è un titolo che sostituisce le azioni depositate ed è negoziabile nell’AMEX, nel NYSE e nel NASDAQ, dove sostituiscono il titolo originario. L’utilizzo di questo strumento finanziario si è diffuso a partire dagli anni Sessanta grazie ai vantaggi per gli investitori americani: basso costo di transazione, custodia sicura, negoziabilità nel mercato domestico, quotazione e pagamento dei dividendi in dollari. Esso serve, grazie all’opera prestata dalle banche depositarie, a rendere omogeneo il valore unitario dei titoli all’uso statunitense e, soprattutto, ad agevolare l’investitore finale nell’esercizio dei diritti associati al possesso delle azioni (riscossione dei dividendi, partecipazione ad aumenti di capitale ecc.), nell’acquisizione di informazioni sulla società emittente e nel regolamento delle transazioni. Si parla di International Depositary Receipts o di European Depositary Receipts quando l’emittente delle ricevute ha sede legale al di fuori degli Stati Uniti. Ogni ADR è un documento che enumera una o più american depositary shares (ADS) cioè una o più azioni vincolate presso la banca nel Paese di origine della società. Sovente ADR è usato anche come sinonimo di ADS, sebbene si tratti di concetti diversi.