DECRETO DIGNITA'

Il decreto n. 87 del 12 luglio 2018, contiene “Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese”.
Il testo del decreto contiene modifiche all’assetto giuridico italiano del mercato del lavoro rispetto a 4 ambiti principali:
1. Fiscalità
2. Delocalizzazioni produttive
3. Precarietà del lavoro
4. Gioco d’azzardo
Rispetto alla Fiscalità, il decreto Dignità ha prorogato lo spesometro, aggiornato il redditometro e abolito lo split payment dei professionisti.
Rispetto alla delocalizzazione produttiva, il decreto ha imposto la decadenza felice incentivi incassati per le imprese che riducono del 50% i posti di lavoro, rispetto al 10% precedentemente accordato.
Rispetto alla precarietà del lavoro, il decreto ha introdotto l’obbligo di causale nei contratti a termine, la proroga del bonus per assunzione di under 35 anni per 2 anni, un regime transitorio per i contratti a termina con massimo 4 proroghe per complessivi 2 anni, senza possibilità di rinnovo in assenza di causale del contratto. Sono state rimandate le norme a tutela dei lavoratori della GIG economy, come i rider delle compagnie di delivery.
Il decreto ha inoltre re-introdotto i voucher lavoro INPS, per lavori occasionali limitati a pensionati, disoccupati e giovani.
Rispetto al gioco d’azzardo, il decreto disincentiva la pubblicità diretta e indiretta, comprese le sponsorizzazioni anche su piattaforma online.