DIRETTIVA SUI SERVIZI ENERGETICI, 2006/32/CE

Scopo della direttiva è assicurare l'incremento dell'efficienza degli usi finali dell'energia, sotto il profilo costi-benefici negli Stati membri dell'Unione europea. Il miglioramento è relativo al rapporto tra i risultati in termini di rendimento, servizi o energia e l'immissione di energia stessa. Gli Stati devono garantire per il settore pubblico l'adozione di misure  a livello nazionale, regionale e locale, generanti il maggior risparmio energetico nel periodo temporale più breve e rispettare almeno due degli obblighi seguenti: uso di strumenti finanziari finalizzati al risparmio energetico, inclusi i contratti di rendimento energetico; acquisto di attrezzature e veicoli sulla base di elenchi indicanti specifiche classi energetiche per attrezzature e veicoli; acquisto di attrezzature con ridotto consumo energetico; sostituzione o adeguamento delle attrezzature non conformi al vincolo del risparmio energetico; ricorso alle diagnosi energetiche; acquisto di edifici a basso consumo energetico. I distributori di energia, i gestori del sistema di distribuzione e le società di vendita di energia al dettaglio, su indicazione da parte degli Stati circa la selezione dei seguenti obblighi da adempiere,  sono tenuti a proporre un'adeguata offerta energetica e a promuovere servizi energetici competitivi, offrire diagnosi energetiche a prezzi competitivi, contribuire ai fondi e ai meccanismi di finanziamento. Misure orizzontali ammissibili includono regolamentazioni, tasse e campagne di informazione. Responsabilità degli Stati membri è anche quella di facilitare la conclusione di accordi volontari e di altri strumenti orientati al mercato. La direttiva contiene inoltre elenchi esemplificativi di misure di miglioramento dell'efficienza energetica ammissibili relative ai settori abitativo e terziario (ad esempio, isolamento delle cavità murarie e dei tetti), industriale (ad esempio, uso più efficiente di aria compressa nel processo di fabbricazione dei prodotti), trasporti (ad esempio, promozione di veicoli efficienti dal punto di vista energetico), intersettoriali (ad esempio, regimi di etichettatura energetica).

Redattore: Marianna RONCHINI