DOCUMENTI DI IDENTIFICAZIONE DELLA MERCE

Documenti in uso negli scambi internazionali, comprendenti principalmente la fattura commerciale, la fattura consolare, il certificato di origine (costituito nei paesi CEE dal certificato di circolazione), la distinta pesi e il certificato di analisi. La fattura commerciale è fondamentale nel rapporto di compravendita: viene emessa dal venditore nei confronti del compratore e contiene i dati essenziali del contratto: descrizione della merce, prezzo unitario e globale, condizioni di pagamento, condizioni di resa della merce. La fattura consolare è rilasciata dall’Autorità consolare del paese importatore, residente nel luogo da dove la merce viene esportata ed attesta il valore della merce sul mercato del venditore: il compratore è tenuto a presentarla quando ciò è previsto dalle norme vigenti nel suo paese. La distinta pesi è un documento che attesta il peso delle merci spedite; se è rilasciato da un pubblico ufficiale si parla di certificato di peso. Il certificato di analisi è rilasciato da laboratori specializzati in alcuni casi specificatamente indicati dallo stesso compratore e rientra nei cosiddetti documenti di sorveglianza, assieme ai certificati di ispezione, sanitari, fitopatologici ecc. I documenti negli scambi internazionali hanno la funzione di garantire al compratore, almeno sotto il profilo formale, che la merce che il venditore gli ha inviato e per la quale gli viene richiesto il pagamento (o l’impegno di esso in varie forme) è esattamente corrispondente in quantità e qualità a quanto stabilito fra le parti.