DOCUMENTI DI ASSICURAZIONE NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

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Il contratto di assicurazione viene stipulato per la copertura dei rischi di trasporto ed è rilasciato dall’assicuratore all’assicurato. Il relativo documento prende il nome di polizza di assicurazione, che può essere emessa all’ordine o al portatore, e il suo trasferimento avviene con girata piena o in bianco o con la semplice tradizione del documento e comporta il trasferimento del credito verso l’assicuratore. Gli elementi essenziali in un contratto di assicurazione sono la data di emissione, l’importo assicurato e i rischi coperti. I contratti di assicurazione possono essere di vari tipi: a) polizze singole o polizze ferme, che riguardano un solo rischio e una determinata partita di merce; b) polizze continuate o open, che si distinguono in polizze di abbonamento (aperte, di lunga durata, con cui l’assicuratore si impegna a coprire tutte le spedizioni effettuate in un determinato periodo di tempo), e polizze flottanti (che non prevedono durata e con le quali l’assicurato può coprire anche merci di proprietà di terzi per cui effettua trasporti); c) polizze in quovis con cui l’assicurato è coperto dal rischio di trasporto anche prima di conoscere il nome della nave che effettuerà il viaggio, che sarà comunicato alla compagnia nel termine stabilito. Un ulteriore documento assicurativo è costituito dal certificato di assicurazione, dichiarazione dell’assicuratore relativa all’esistenza di un contratto di assicurazione; può essere emesso all’ordine o al portatore e viene rilasciato per contratti con polizze continuative, ma anche in sostituzione di polizze singole. L’importatore includerà i documenti di assicurazione nella lista di quelli che desidera ricevere e verificare ai fini dell’adempimento della sua obbligazione, tutte le volte che i rischi del trasporto sono a carico dell’esportatore o se quest’ultimo è tenuto a stipulare il contratto di assicurazione per conto dell’importatore.