DISCOUNT HOUSES

Istituzioni peculiari del sistema finanziario britannico, che avevano un ruolo importante nell’esecuzione della politica monetaria, comprando Treasury bills dalla Bank of England per assorbire liquidità dal sistema o vendendoli per immettere invece liquidità. Queste banche erano il canale di collegamento tra la banca centrale e il sistema bancario nella funzione di finanziamento di ultima istanza. Le 7 discount houses operanti in Gran Bretagna erano socie della London Discount Market Association (LDMA) e assieme a due discount brokers e alle tesorerie di 5 banche davano vita al mercato del rifinanziamento. L’operatività che caratterizzava queste istituzioni era costituita dallo sconto di titoli a breve termine (bills, del Tesoro o bancari) che potevano riscontare presso altre banche o presso la banca centrale e di essere la principale controparte della Bank of England in queste operazioni. La loro raccolta era costituita in prevalenza da fondi di mercato monetario, in particolare raccolta interbancaria a vista o a breve termine. Tradizionalmente esse operavano anche come market makers nel mercato dei titoli di stato. In seguito alla riforma del mercato monetario, dal 3 marzo 1997 le operazioni della Bank of England sul mercato monetario sono state radicalmente mutate. Da allora tutte le istituzioni che desiderano partecipare a tali operazioni possono farlo, purché soddisfino certe condizioni. Sono comprese tra queste le banche (ivi incluse le discount houses), le building societies e gli intermediari finanziari non bancari. Le condizioni sono che esse abbiano la capacità tecnica di partecipare in modo veloce ed efficiente alle operazioni della banca centrale; che abbiano un’attiva presenza sul mercato monetario, così contribuendo alla sua liquidità; che partecipino su base continua alle operazioni della banca centrale; che forniscano ad essa utili informazioni sulle condizioni e sugli andamenti del mercato. Non è prescritto che queste controparti siano capitalizzate ad hoc, né vi sono specifiche normative di vigilanza: la vigilanza di ogni controparte rimane quella esercitata dall’organo di vigilanza proprio di quell’intermediario (peraltro, nell’UK c’è oggi un solo organo di vigilanza, la FSA, Financial Services Authority). La banca centrale non rende pubblica la lista delle sue controparti. Questo sistema ha quindi fatto venir meno la posizione privilegiata delle discount houses, il cui ruolo s’è progressivamente ridotto. Nel dicembre 1998 l’ultima discount house ha “restituito” la sua specifica “licenza” alla Bank of England. Con la stessa riforma, la Bank of England ha esteso la gamma delle operazioni effettuabili: dalle tradizionali transazioni in bills (del Tesoro o bancari), ai gilt repos e a certi titoli di Stato in valuta. La scadenza dei repos è di circa due settimane, i bills acquistabili devono avere vita residua non superiore alla più lunga scadenza dei repos.