DISCO OTTICO

Denominazione generica di un insieme di supporti capaci di immagazzinare grandi quantità di dati leggibili poi da un computer o riproducibili su uno schermo TV, o in audio e utilizzabili anche per applicazioni multimediali. La prima specie di disco ottico è stato il videodisco della Telefunken (1970) a memorizzazione analogica di immagini e suoni da riprodurre sui personal computer e sul teleschermo. Questa tecnica non ha avuto successo ed è stata sostituita dal compact disk, introdotto sul mercato da Philips e Sony nel 1982 ed evoluto con tecnologie e standards diversi, alcuni con importanti applicazioni come memoria di massa per i calcolatori (v. compact disk). Un altro importante filone è lo standard DVD (Digital Versatile Disk) fissato nel 1996 e impiegato per film e applicazioni multimediali.