DISCARICA

Complesso di operazioni necessarie nei traffici marittimi, per rimuovere dalla stiva di una nave mercantile (disistivaggio) le merci trasportate e procedere al loro sbarco. Viene effettuata, nei porti più attrezzati, con apparecchiature meccaniche diverse (gru, picchi di carico; pompe, nastri trasportatori), che la rendono più rapida e meno faticosa. Il tempo per la discarica può essere stabilito; nel contratto di trasporto, unitamente a quello per il carico ovvero disgiuntamente da esso. Si hanno nel primo caso “stallie promiscue”, nel secondo “stallie distinte”. Quando le operazioni di discarica si prolungano oltre il tempo stabilito, compete al vettore un compenso accessorio (controstallia), secondo quanto fissato nel contratto di trasporto. Tale compenso è dovuto anche nel caso di stallia promiscua, quando il tempo complessivamente impiegato per il carico e la discarica risulta superiore a quello stabilito. Il contratto di trasporto può anche prevedere un premio a favore del caricatore o del destinatario quando il tempo di sbarco effettivo sia più breve di quello previsto (premio di acceleramento). Si dice discarica nell’industria mineraria, l’insieme dei materiali (sterili di rifiuto o minerali messi a deposito per essere trattati ecc.) che vengono accumulati in prossimità delle miniere. Nel diritto amministrativo è un atto liberatorio di responsabilità.