DISAGGIO

Differenza per i titoli azionari od obbligazionari tra il valore nominale ed il prezzo dl emissione (v. perdita di emissione), nell’ipotesi in cui quest’ultimo è inferiore al primo ed, in genere, in ogni caso al prezzo corrente più basso del valore nominale del titolo. In altra accezione, il disaggio esprimeva la differenza in meno tra il valore nominale di una moneta ed il suo valore di mercato (v. aggio). Nel corso dei cambi, “disaggio” indica la differenza (sempre in meno) del cambio rispetto alla parità monetaria legale (v. aggio sul cambio).