DIRECT COLLECTION

Sin.: incasso bancario. Particolare tipo di rimessa documentarla (v. documenti contro pagamento; documenti contro accettazione effettuata dal cedente direttamente alla banca presentatrice, con tutte le istruzioni per la consegna dei documenti contro pagamento o accettazione. Tale strumento consente di rendere più veloce l’operazione, in quanto riduce il numero di banche che partecipano all’operazione di incasso, rendendo più rapide le fasi del ricevimento dei documenti da parte del compratore, del pagamento e della vendita delle merci e soprattutto riduce i rischi connessi ai documenti e alla merce. L’esportatore invia i documenti con le istruzioni direttamente alla banca del compratore, utilizzando un modulo fornitogli dalla sua banca. A quest’ultima l’esportatore invia copia della rimessa per consentirle di confermare l’operazione alla banca presentatrice e assumere in carico l’operazione. Rispetto alla rimessa documentaria classica si ha un risparmio di tempi lavorativi, una più rapida consegna dei documenti per il compratore, un guadagno in termini di valuta di accredito per l’esportatore grazie al ridotto numero di banche intermediarie; una riduzione delle commissioni e spese e dei rischi di ritardi postali e smarrimento dei documenti, oltre che dei rischi assicurativi e spese di giacenza delle merci. È uno strumento destinato soprattutto ai clienti di primarie banche internazionali, che sono dotate di una fitta rete di filiali a livello mondiale. I limiti dello strumento sono dati dalla diffidenza di molte banche presentatrici, dalla mancanza di strutture adeguate e dall’esistenza di direct collection eventuali norme valutarie restrittive. La procedura può svolgersi solo previo accordo tra le parti ed è consigliabile per regolare rapporti ripetitivi e consolidati nel tempo.