DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI NOTORIETÀ

Dichiarazione, detta anche autocertificazione, che una persona fisica redige e sottoscrive nel proprio interesse su stati, fatti e qualità personali e che utilizza nei rapporti con la P.A. (ministeri, università, scuole pubbliche, uffici finanziari, uffici tecnici erariali, uffici collocamento, prefetture, questure, regioni, province, comuni aziende sanitarie locali, ospedali militari e civili ecc.) e con i concessionari e i gestori di pubblici servizi (poste, elettricità, gas, acqua, ferrovie, telefoni ecc.). Nel rapporto con soggetti privati il ricorso all’autocertificazione è demandato alla discrezionalità di quest’ultimo (art.2 l. 24.11.2000 n. 340). La dichiarazione può sostituire la normale certificazione e l’atto notorio.a) Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni sono sottoscritte dall’interessato senza alcuna necessità di autenticazione della firma e di testimoni e riguardano un vasto ambito di documenti già fissato dall’art. 2 della l. 4.1.1968 n. 15 e ampliato dall’art. 3 della l. 15.5.1997 n.127 e dal reg. di attuazione d.p.r. 20.10.1998 n. 403 relativi a dati anagrafici e dello stato civile; obblighi militari; iscrizione in albi o elenchi tenuti dalla pubblica amministrazione; codice fiscale, partita IVA, situazione reddituale ed economica e qualsiasi dato dell’anagrafe tributaria; titoli di studio, di specializzazione ecc.; assenza di condanne penali; qualità di pensionato, studente, casalinga, disoccupato, di vivenza a carico; iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo. b) La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà riguarda b1) tutti gli stati, fatti e qualità personali che siano a diretta conoscenza dell’interessato non elencati nelle norme del punto precedente sono comprovati dall’interessato, a titolo definitivo, mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 4, l. 4.1.1968 n. 15 e art. 2 comma 1, d.p.r. 20.10.1998 n; 403); queste dichiarazioni possono essere presentate anche contestualmente all’istanza e sono sottoscritte dall’interessato in presenza del dipendente addetto (art. 3, comma 1, d.p.r. 20.10.1998 n. 403); b2) tutti gli stati, fatti e qualità personali di cui il dichiarante ha diretta conoscenza e rende nel proprio interesse anche quando riguardano altri soggetti (art. 2 comma 2, d.p.r. 20.10.1998 n. 403); la dichiarazione sostitutiva riguarda anche la conoscenza del fatto che la copia di una pubblicazione è conforme all’originale.