DENUNCIA DI SMARRIMENTO DI TITOLI DI CREDITO

Dichiarazione, che deve essere portata a conoscenza del destinatario con qualsiasi mezzo, avente ad oggetto lo smarrimento di titoli di credito. Se si tratta di titoli al portatore, dei quali di regola non è ammesso l’ammortamento, chi denuncia lo smarrimento all’emittente, a parte ogni eventuale azione contro il possessore del titolo, ha diritto, se fornisce la prova dello smarrimento e della sua legittimazione, ad esigere la prestazione e gli accessori, quando sia decorso il termine di prescrizione del titolo e sempre che il debitore non abbia nel frattempo eseguito la prestazione stessa senza conoscere il vizio di possesso del presentatore; e può altresì essere autorizzato dal tribunale, se si tratta di smarrimento di azioni al portatore, ad esercitare i diritti inerenti. Se, invece, si tratta di titoli all’ordine, come la cambiale, il vaglia cambiario, l’assegno bancario e l’assegno circolare, o di titoli nominativi, cioè di titoli di cui è ammesso l’ammortamento (v. ammortamento dei titoli), la denuncia di smarrimento è un atto facoltativo che non rileva ai fini dell’ammortamento e può essere omessa senza che ne derivi alcuna conseguenza; se compiuta ha però l’effetto di imporre al debitore la necessità di usare, prima di pagare il titolo, una maggiore cautela nell’accertare la legittimazione di chi lo presenta, mentre l’effetto di impedire o rendere inefficace il pagamento del titolo sì produrrà solo se ed in quanto sarà notificato il decreto di ammortamento.