CONTROVALORE

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Valore commerciale attribuito al bene che occorre cedere per ottenerne un altro. Il concetto di controvalore assume particolare rilievo nelle operazioni di cambio, di compravendita di titoli, di cessione e, più in generale, in tutti i contratti di scambio. Infatti, in ognuna di tali operazioni si determina il controvalore che, se espresso in moneta, sta ad indicare la somma di danaro da pagare o riscuotere, addebitare o accreditare. Così, p.e., il valore in moneta nazionale di una divisa (in base al corso dato dal listino) è il controvalore di questa. Ancora, nelle operazioni di emissione di titoli di controvalore in contanti che l’ente emittente esige dai sottoscrittori è il prezzo dei titoli stessi. Quando i titoli sono oggetto di operazioni di compravendita il loro prezzo di mercato stabilisce la somma di danaro (controvalore) da accreditare o addebitare rispettivamente al venditore o al compratore.