CAB

Acr. di: Codice di Avviamento Bancario. Codice finalizzato a rendere possibile l’individuazione univoca per il sistema creditizio sia delle piazze sia degli sportelli bancari, da utilizzare nei circuiti interbancari di informazione e nelle rilevazioni curate dalla Banca d’Italia. Il CAB è un numero a cinque cifre identificato come una funzione a struttura variabile, definibile con l’espressione CAB = f (C x s) dove C è un numero composto da 3 a 5 cifre che individua il codice del comune e s è un numero variabile da 2 a 0 cifre che identifica lo sportello di ciascuna istituzione creditizia presente nel comune individuato da C. La Banca d’Italia ha provveduto ad assegnare il valore di codice relativo alla piazza (C), mentre alle banche è fatto carico di determinare il CAB per la parte sportello (s) seguendo criteri predefiniti ed uniformi.