YOUNG PLAN

Piano Young. Piano per il pagamento dei danni di guerra dovuti dalla Germania agli Alleati in base al Trattato di Versailles. Il piano venne proposto da una commissione interalleata riunita a Parigi nel 1929 e presieduta da Owen D. Young (1874-1962), banchiere e politico statunitense. Prevedeva la riduzione dell’ammontare complessivo dei danni di guerra, da estinguere in 59 anni entro il 1988. Di questo, una parte relativa ai “debiti incondizionati” doveva essere rimborsata in 37 annualità e coperta da obbligazioni del Reich che le potenze vincitrici avrebbero scontato sul mercato finanziario. La parte “condizionata”, relativa al rimborso dei debiti interalleati, doveva invece essere rimborsata in 22 annualità. Alla Banca dei regolamenti internazionali (BRI), costituita nel 1930 con gli accordi dell’Aja, veniva assegnato il compito di regolare i pagamenti dei debiti di guerra tedeschi. Il Piano Young entrò in vigore il 17.5.1930, ma la crisi finanziaria tedesca del 1931 e gli eventi politici successivi ne impedirono l’esecuzione e la Germania non rimborsò mai il suo debito.