VITA

1. Da solo o unito a un aggettivo qualifi-cativo, il termine indica il periodo in cui un titolo, un bene, un servizio mantengono le loro utilità e sono in grado di prestarle al loro possessore. La vita di un prestito (un mutuo, una serie di titoli obbligazionari ecc.) è il periodo di tempo intercorrente tra la data di emissione e la data di scadenza. Vita residua è il periodo di tempo mancante da un certo momento dopo l’emissione fino alla scadenza. I due concetti vanno espressi come vita media e vita media residua (per lo più calcolate per ponderazione) quando il rimborso avviene per tranches. La nozione di vita media è presa a prestito dalla matematica attuariale, dove indica il numero medio di anni (la speranza di vita) che restano da vivere a una persona di una certa età.

2. Si parla anche di vita media di una macchina, un impianto, un bene immobile per indicare la durata produttiva, sempre finita, sebbene variabile da caso a caso fino al termine in cui cessa ogni erogazione di utilità. Di questo concetto di vita media si hanno diverse varianti.

2.a) Vita (media) fisica statistica (physical life; talvolta si impiega anche vita utile, useful life, che però si trova anche come sinonimo di vita economica, di cui sembra meglio esprimere la nozione; si noti che non sembra esistere una terminologia standardizzata in proposito, stante la varietà di manufatti) corrisponde agli anni, a partire dalla data di costruzione, in cui mediamente una specie di manufatti conserva una minimo di potenzialità produttiva, cioè di efficienza tecnica, prima di trasformarsi in rottame.

2.b) Vita (media) economica. Dal punto di vista economico e finanziario, vita economica (economic life; anche vita utile media, vita economico- tecnica) è pari al periodo in cui, con utilizzo e manutenzione normali, un manufatto resta efficiente anche economicamente, cioè in grado di dare prestazioni in quantità, qualitàe costo considerati soddisfacenti. Un esempio di termine della vita economica è quello delle vecchie lampadine a incandescenza che, dopo un certo numero di ore di utilizzo, riducono alquanto il rendimento in luminosità, pur continuando a consumare come prima, dando quindi prestazioni in quantità, qualità e costo non soddisfacenti. Altro esempio è quello provocato dall’obsolescenza tecnica. Il concetto di vita economica dovrebbe essere alla base del computo delle quote di ammortamento nei bilanci di esercizio delle imprese, ma le percentuali effettivamente impiegate sono un compromesso tra la stima tecnico-economica e le aliquote fiscali derivanti dalla vita fiscale.

2.c) Vita (media) fiscale. Quando le norme tributarie, come avviene nel nostro Paese, prevedono coefficienti standard indicativi di ammortamento del costo dei beni materiali per l’esercizio di impresa (ammortamento fiscale), da questi coefficienti si ricava una vita fiscale dei beni, non sempre coincidente con quella suggerita dalla pratica ingegneristica e di questa generalmentepiù breve.