VENDITA SU DOCUMENTI

Contratto nel quale il venditore si libera dell’obbligo di consegna della merce detenuta da un terzo in suo nome rimettendo al compratore il titolo rappresentativo della stessa (duplicato della lettera di vettura e ricevuta di carico; polizza di carico e polizza ricevuta per l’imbarco; delivery order; lettera di trasporto; fede di deposito e nota di pegno) che attribuisce a chi lo possiede il diritto ad ottenere la restituzione della cosa o il potere di disposizione sulla stessa. Il venditore è tenuto a consegnare, oltre ai documenti essenziali, anche quelli accessori e comunque tutti quelli utili alla migliore disponibilità e godimento della merce; il compratore è obbligato al pagamento del prezzo nel momento e nel luogo in cui avviene la consegna dei documenti, potendo legittimamente avvalersi dell’eccezione d’inadempimento solo in caso di irregolarità formali del titolo rappresentativo della merce. L’opinione prevalente, infatti, riconduce ilcomplessivo regime di opponibilità delle eccezioni da parte del compratore nell’alveo del principio generale del solve et repete; pertanto, in caso di regolarità dei documenti, il venditore può paralizzare temporaneamente ogni contestazione del compratore relativa alla qualità eallo stato della merce esigendo il preventivo pagamento del prezzo. In caso di vendita di cose in viaggio, qualora tra i documenti consegnati al compratore sia compresa la polizza di assicurazione, gravano su quest’ultimo i rischi derivanti dal trasporto sin dal momento della consegna della cosa al vettore, salvo il caso in cui il venditore, conoscendo al momento della conclusione del contratto la perdita o l’avaria della merce, non ne metta a parte, dolosamente, l’altro contraente: in tale eventualità il venditore sarà obbligato al risarcimento dei danni o alla garanzia per i vizi della merce. Nella vendita su documenti il pagamento del prezzo può anche avvenire a mezzo banca, ma in questo caso il prezzo non deve essere corrisposto nel momento e nel luogo in cui avviene la consegna dei documenti, e il venditore non può rivolgersi al compratore per il pagamento se non dopo il rifiuto della banca. Nel caso di apertura di credito documentale confermato nei confronti del venditore ha luogo una delegazione di pagamento che si articola in un triplice rapporto: a) rapporto delegante-delegatario (compratore- venditore) di compravendita; b) rapporto delegante-delegato (compratore-banca) di mandato, avente ad oggetto l’incarico di effettuare il pagamento al venditore; c) rapporto delegato-delegatario (banca-venditore) con il quale la banca apre il credito a favore del venditore e si obbliga in proprio a pagargli il prezzo contro consegna dei documenti rappresentativi della merce e senza poter opporre eccezioni diverse dall’incompletezza o irregolarità dei documenti presentati.