VAGLIA POSTALE

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1. Vaglia interni. Mezzo di pagamento da luogo a luogo in cui la trasmissione dei fondi avviene attraverso il BancoPosta. Consta di un documento di legittimazione emesso per conto di chiunque lo richiede, contenente l’ordine di pagamento di una certa somma a favore di una persona presso un certo ufficio postale, dietro versamento in contanti della somma stessa e pagamento di un compenso. Può essere ordinario (cioè trasmesso per via postale ordinaria) o telegrafico (con pagamento disposto per via telegrafica). Il destinatario può incassare il vaglia presso l’ufficio postale designato dal mittente, o presso un altro ufficio postale, previa conferma dell’ufficio destinatario, o farselo depositare in conto correntepostale. La riscossione deve avvenire entro due mesi dall’emissione; trascorso questo termine il vaglia deve essere rimborsato agli aventi diritto che ne facciano richiesta entro i due esercizi successivi a quello dell’emissione. La cessione dei vaglia interni, se non emessi con la clausola “non trasferibile”, può essere fatta mediante la girata, la quale, però, ha il limitato effetto di una normale cessione del credito, senza alcuna funzione di garanzia. In ciò, il vaglia postale ha somiglianze con l’assegno circolare. Mentre, però, nell’assegno il trasferimento dei fondi avviene con l’emissione del titolo da parte di una banca e con la successiva riscossione tramite un’altra banca, senza che la banca emittente curi la trasmissione del titolo medesimo, il BancoPosta (un tempo lo Stato, quando il BancoPosta era un’amministrazione autonoma statale), emittente del vaglia postale, si incarica, tramite il servizio postale, della trasmissione del documento e del denaro in ogni parte del territorio nazionale e anche all’estero. Il vaglia postale non è considerato titolo di credito, sebbene sia suscettibile di girata, inquadrato nei “documenti di legittimazione e titoli impropri” di cui all’art. 2002 c.c.

2. Il vaglia di servizio è emesso senza il pagamento della tassa e viene usato per la trasmissione dei fondi nell’interesse dei servizi cui provvede ilBancoPosta e per il pagamento delle somme dovute a terzi.

3. Il vaglia postale internazionale serve a trasferire fondi all’estero e il loro servizio è regolato da apposite convenzioni con le amministrazioni postali estere.