VAGLIA

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Parola arcaica col significato di “valore”, ripresa nell’Ottocento per indicare, in luogo della denominazione originale, strumenti (titoli di credito o semplici strumenti di legittimazione) specialmente impiegati per il trasferimento di fondi a distanza:vaglia cambiario emesso dai Banchi meridionali;vaglia cambiario emesso dalla Banca d’Italia;vaglia postale e vaglia postale internazionale (trad. del fr. mandat e dell’ingl. order impiegato nelle convenzioni postali internazionali); vaglia del Tesoro. Vaglia cambiario è, inoltre, denominazione alternativa di pagherò cambiario.