USI DI BORSA

Comportamenti conformi, seguiti nella pratica degli affari di borsa, recepiti e istituzionalizzati dalle Camere di commercio,che regolavano nelle borse soggette alla normativa di diritto pubblico, e cioè fino alla costituzione delle società di gestione dei mercati regolamentati, insieme alle disposizioni previste da leggi e regolamenti, l’attività delle borse valori. In particolare, gli usi regolavano alcuni problemi concernenti l’esecuzione degli ordini, le modalità di contrattazione, i caratteri di regolarità dei titoli, le estrazioni, l’esercizio del diritto di opzione, la tecnica esecutiva dei contratti, le insolvenze ecc. Esistevano usi generali ed usi locali, validi per ogni singola borsa. Gli usi erano accertati dalle Camere di commercio delle città dove aveva sede le borse, e erano inseriti in apposite raccolte, di modo che erano considerati vigenti fino a prova contraria (art. 9 prel.). Le società di gestione dei mercati regolamentati di diritto privato sono oggi competenti a regolare tutta la materia rimessa in passato agli usi e, in specie, il funzionamento, l’organizzazione, le gestione e il controllo operativo delle condizioni, le condizioni di accesso degli operatori e l’ammissione degli strumenti finanziari alle negoziazioni.