TASSO INTERNO DI RENDIMENTO (TIR)

Tasso di sconto che eguaglia il valore attuale dei flussi di uscita di cassa attesi al valore attuale dei flussi di entrata attesi. Esso è rappresentato da quel tasso r, tale che        

                                   
r tale che  dove At è il flusso              
                                           

netto di cassa per il periodo t, sia esso in entrata o in uscita e n è l’ultimo periodo nel quale ci si attende un flusso di cassa. Se il flusso iniziale in uscita (o il sostenimento del costo) avviene al momento 0, l’equazione può essere espressa nel modo seguente:

Perciò r
          

è il tasso con cui occorre scontare i flussi di cassa futuri (da A1 ad An) per rendere la loro somma uguale all’uscita iniziale al tempo 0 (A0 = 0), ipotizzando implicitamente che i flussi di cassa liberati dall’investimento siano reinvestiti a quello stesso tasso r. Il criterio di accettazione di un investimento con il metodo del tasso di rendimento interno consiste nel confrontare il tasso calcolato per un progetto con un tasso di rendimento richiesto, il cosiddetto tasso di accettazione o di selezione (cut-off rate): il progetto viene accettato se il tasso di rendimento interno è superiore al tasso richiesto.