TARIFFA D'ESTIMO

Valore in moneta legale del reddito imponibile medio ordinario relativo ad un ettaro di una determinata qualità e classe di terreno o all’unità di consistenza (vano utile, metro quadrato o cubo) di una unità immobiliare urbana di una determinata categoria e classe. Nel catasto rustico si distinguono due tariffe di estimo: di reddito dominicale e di reddito agrario. La prima fa riferimento al reddito del proprietaria del fondo, al netto di tutte le spese, ma al lordo delle imposte per un ettaro di superficie; la seconda fa riferimento all’interesse del capitale d’esercizio più il compenso per il lavoro direttivo, sempre per un ettaro di superfi cie di determinata qualità e classe. Attualmente le tariffe sono espresse con riferimento ai prezzi medi del triennio 1937/39 a cui l’autorità catastale applica coefficienti moltiplicativi allo scopo di riportare le suddette tariffe ai livelli attuali.