TARGET

Acr. di: Trans-european Automated Real-time Gross settlement Express Transfer system (in it.: sistema trans-europeo automatizzato di trasferimento espresso con regolamento lordo in tempo reale). È il sistema europeo di regolamento lordo (l’ammontare lordo di ogni pagamento passa per Target) in tempo reale (ogni pagamento raggiunge la sua destinazione istantaneamente) a supporto della politica monetaria e dell’integrazione dei mercati monetari del SEBC. Target è un sistema decentrato costituito dai sistemi di regolamento lordo nazionali dei 15 paesi partecipanti all’UE, dalla procedura per i pagamenti della BCE (ECB Payment Mechanism-EPM) e da un insieme di infrastrutture tecniche e procedure comuni (Interlinking) atte a fornire un unico impianto per l’esecuzione dei pagamenti cross-border. In tale ambito, le BCN svolgono anche quella di Agente dei pagamenti, oltre alla tradizionale funzione di Agente di regolamento. I flussi di pagamento su Target sono espressi in moneta unica (l’euro). Perciò il sistema opera compiutamente solo tra i Paesi aderenti all’Eurosistema. Gli altri Paesi dell’UEM hanno anch’essi l’accesso a Target, ma solo se sono in grado di trattare contestualmente la moneta unica e la denominazione nazionale (per questi Paesi, attualmente Danimarca, Regno Unito e Svezia, l’euro rimane una divisa estera). Tre sono i principali obiettivi di Target: a) agevolare la conduzione della politica monetaria unica; b) fornire procedure sicure e affidabili per il regolamento lordo in tempo reale dei pagamenti cross-border; c) aumentarel’efficienza dei pagamenti cross-border all’interno della UE. Lo scopo del Sistema è creare dei collegamenti telematici che permettano ad ogni banca centrale nazionale dell’UE di accreditare i conti di regolamento che essa detiene per le banche del suo paese, in contropartita ad un addebitamento irrevocabile effettuato qualche istante prima da un’altra banca centrale. Altra particolarità di Target è di essere un sistema di collegamento di sistemi, a differenza, p.e., del sistema statunitense Fedwire che è un sistema unico federale. Questa caratteristica, insieme all’essere a regolamento lordo, rende probabilmente un po’ più costosi i pagamenti transfrontalieri. A partire dal 19 novembre 2007 il sistema TARGET è stato sostituito da TARGET2, caratterizzato da una piattaforma tecnica unica denominata la piattaforma unica condivisa (Single Shared Platform, SSP) realizzata e gestita dalle «BC fornitrici della SSP» Banca d'Italia, dalla Deutsche Bundesbank e dalla Banque de France nell’interesse dell’Eurosistema. Il processo di migrazione al nuovo sistema è stato completato il 19 maggio 2008 (contestualmente al passaggio della piazza finanziaria italiana al TARGET 2 anche il sistema dei pagamenti italiano BIREL ha cessato di operare). Il nuovo sistema è stato ideato per soddisfare le nuove esigenze di un’Unione Europea ampliata, al progresso tecnologico e nella gestione dei servizi di pagamento anche alla luce della crescente attenzione rivolta alle strategie per garantire la business continuity nel sistema finanziario. Le piazze finanziarie che hanno implementato il nuovo sistema oltre quelle dei paesi dell'area dell'euro sono la piazza danese, le piazze dei tre paesi baltici ed infine quella Polacca.

Redattori: Gian Carlo LORASCHI, Bianca GIANNINI
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