STATO MEMBRO DI ORIGINE

Ai fini della disciplina sia dell’offerta al pubblico sia della trasparenza delle informazioni societarie, la nozione di "stato membro d’origine" è funzionale all’individuazione dell’autorità competente della UE per l’approvazione del prospetto informativo e per la vigilanza relativa alle informazioni regolamentare che l’emittente è tenuto a diffondere. Nell’ambito della disciplina dell’offerta al pubblico, ai sensi dell’art. 93-bis, comma 1, lett. f) del TUF, per stato membro di origine s’intende: 1) nel caso di emittenti comunitari di titoli di capitale, lo Stato membro della UE ove l’emittente ha la sua sede sociale; 2) nel caso di emissione di strumenti finanziari comunitari diversi dai titoli non di capitale con valore nominale unitario di almeno 1.000 euro, ovvero se espressi in una valuta diversa dall’euro con denominazione minima pressoché equivalente a 1.000 euro, e nel caso di emissione di strumenti finanziari diversi dai titoli di capitale che conferiscono il diritto di acquisire titoli negoziabili o di ricevere un importo in contanti mediante conversione o esercizio dei diritti che essi conferiscono, purché l’emittente degli strumenti finanziari comunitari diversi dai titoli di capitale non sia l’emittente degli strumenti finanziari comunitari sottostanti o un’entità appartenente al gruppo di quest’ultimo emittente, lo Stato membro della UE in cui l’emittente ha la sua sede sociale, o nel quale gli strumenti finanziari comunitari sono stati o sono destinati ad essere ammessi in un mercato regolamentato o nel quale gli strumenti finanziari comunitari sono offerti al pubblico, a scelta dell’emittente, dell’offerente o della persona che chiede l’ammissione secondo il caso; 3) per tutti gli emittenti di strumenti finanziari comunitari che non sono menzionati nel precedente punto 2) aventi sede in un paese terzo, lo Stato membro della UE nel quale gli strumenti finanziari comunitari sono destinati ad essere offerti al pubblico per la prima volta dopo la data di entrata in vigore della direttiva 2003/71/CE o nel quale è stata presentata la prima domanda di ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato a scelta dell’emittente, dell’offerente o della persona che chiede l’ammissione, secondo il caso, salvo scelta successiva da parte degli emittenti aventi sede in un paese terzo, qualora lo Stato membro d’origine non fosse stato determinato da una loro scelta.

 

Redattore: Nelda SOTIS

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