STAND-BY LETTER OF CREDIT

Garanzie autonome emesse da una banca su richiesta del cliente (ordinante) a favore di un terzo con il quale intercorre il rapporto fondamentale (o generalmente a favore di altro istituto di credito con sede nel paese di appartenenza del beneficiario), in forza delle quali la banca emittente è tenuta ad eseguire la prestazione di garanzia a seguito della presentazione (e dopo il controllo di conformità formale) dei documenti dai quali risulta che l’ordinante non ha adempiuto la sua obbligazione. Di recente introduzione nell’ambito delle operazioni bancarie nordamericane per soddisfare le esigenze imposte dai commerci internazionali, esse derivano dall’adattamento delle commercial letters of credit disposto per ovviare al generale divieto vigente per le banche statunitensi (note come “no guaranty rules”) di rilasciare guaranties (fideiussioni) al fine di garantire l’adempimento delle obbligazioni altrui e operano nei limiti della fraudolenta macchinazione ordita dal benefi ciario (secondo l’egregious fraud standard) per escutere abusivamente la garanzia. Se sul piano strutturale è marcata la somiglianza con le lettere di credito irrevocabili o confermate, utilizzate nell’ambito delle operazioni di credito documentario, sul piano funzionale, peraltro, le stand-by letters non rappresentano uno strumento di pagamento, ma svolgono una funzione di garanzia e, per il modo in cui operano, si caratterizzano per (autonomia rispetto al rapporto sottostante. Perché ricorra la figura in esame l’Uniform Commercial Code impone il rispetto di alcuni requisiti di ordine formale, e cioè che la “lettera”: a) sia emessa, a richiesta del cliente, da un istituto; b) contenga la promessa di soddisfare la domanda di pagamento; c) condizioni il pagamento alla presentazione di determinati documenti (documentary draft o documentary demand). La forma contrattuale della stand-by letter of credit ricorre comunque, indipendentemente dalla presentazione di documenti, a condizione che nell’intitolazione della lettera compaia la dizione “letter of credit” o che queste parole assumano una veste grafica di rilievo (conspicuous) nella stessa.