SOTTRAZIONE DI COSE

Attività delittuosa con la quale un bene viene tolto dalla sfera di disponibilità o di vigilanza riconosciuta dalla legge. Esempio tipico è il furto, che si realizza attraverso l’impossessamento, con violenza, della cosa mobile altrui. Fatti specifici raffiguranti una sottrazione di documenti o di beni sono previsti dalla legge fallimentare (v.reati fallimentari). L’imprenditore dichiarato fallito, che abbia sottratto o sottragga beni, libri o altre scritture contabili, commette il reato di bancarotta fraudolenta. Può anche accadere che la sottrazione configuri delitti contro la personalità dello Stato, allorché riguardi atti e documenti concernenti la sicurezza dello stesso. Rilievo esclusivamente civilistico assume, invece, la sottrazione dei beni ereditari da parte dei chiamati all’eredità; questi decadono dalla facoltà di rinunciarvi e si considerano eredi puri e semplici, con tutte le implicazioni, anche in termini di responsabilità patrimoniale personale, ove l’eredità sia passiva.