SOPRAVVENIENZE ATTIVE E PASSIVE

Fatto imprevisto, fortuito, modificante il capitale netto aziendale in aumento (sopravvenienza attiva) o in diminuzione (sopravvenienza passiva). Si considerano sopravvenienze attive: le eredità attive, i legati, le vincite in lotteria, le cancellazioni di debiti da parte del creditore, i ricavi di rottamazione di beni pluriennali ecc. Sono ritenute sopravvenienze passive: il riconoscimento di debiti non rilevati in precedenza, i danni accidentali a beni durevoli ecc. Sotto il profilo tributario, le sopravvenienze attive e passive concorrono a formare il reddito imponibile (in aumento le prime, in diminuzione le seconde) dell’esercizio in cui hanno concreta manifestazione finanziaria. Si tratta di componenti straordinari di reddito d’esercizio, positivi e negativi.