SOGO SHOSHA

General trading companies (v.trading company) giapponesi di grandi dimensioni e non specializzate. Sono sorte nell’era Meiji (1868-1912) con l’apertura all’Occidente e al commercio estero, dopo 200 anni di isolazionismo autarchico e hanno costituito il motore del decollo industriale del Giappone. All’inizio operavano come ponte per l’importazione di tecnologia occidentale ed esportazione di manufatti giapponesi, ma presto intrapresero lo sfruttamento diretto all’estero di risorse naturali e lo sviluppo dei mercati esteri dei prodotti nazionali, in specienell’area di espansione coloniale del Paese. Le sogo shosha sono oggi intermediari di merci, servizi e informazioni, per lo più inserite in grandi cartelli di imprese (keiratsu). Circa la metà delle operazioni sono svolte all’interno del Paese, un 30% riguarda l’import-export e un 20% le operazioni offshore. Un terzo circa delle esportazioni giapponesi e metà circa delle importazioni passano attraverso le sogo shosha. Quote importanti sono detenute dalla sogo shosha anche nelle esportazioni di altri Paesi (p.e. quasi il 20% delle esportazioni australiane). Le sogo shosha si occupano di tutte le attività commerciali all’ingrosso di interesse per l’industria,dalla ricerca e coltivazione di risorse naturali alla tecnologia avanzata, dai prodotti intermedi a quelli per il consumo finale, dalle merci alle costruzioni e allo sviluppo urbano, di aree industriali e di infrastrutture. L’attività si è allargata al software, ai film, alla musica, ai programmi TV e, negli ultimi anni, al campo della tecnologia dell’informazione e della comunicazione e ai settori avanzati, quali la biotecnologia, latecnologia spaziale, la tecnologia e i sistemi di protezione ambientale. Le sogo shosha acquisiscono licenze da società occidentali o ne importano i prodotti che distribuiscono in Giappone attraverso proprie catene di negozi (e ristoranti) anche in franchising. A fianco della commercializzazione le sogo shosha operano anche nel business investment, svolto all’estero con la realizzazione di infrastrutture, opere di urbanizzazione e impianti industriali in cui partecipano come partner insieme a soci pubblici e privati locali in collaborazione con i Governilocali. In questa attività esse possono curare tutto il processo dallo studio di fattibilità, a progettazione, direzione dei lavori, costruzione, fornitura di materiali e impianti e assistenza tecnica, arrangiamento dei finanziamenti, gestione delle opere realizzate, promozione delle esportazioni e delle vendite dei prodotti. Le sogo shosha realizzano, inoltre, progetti dell’assistenza ufficiale allo sviluppo (ODA) del Governo giapponese. I due settori, commercializzazione e business investment, sono complementari e sono supportati da servizi finanziari, di logistica dei trasporti, di ricerca e consulenza, di marketing, nei quali esse hanno accumulatodecenni di esperienza e che si fonda su una rete informativa mondiale. Le sogo shosha si vantano di essere in grado di organizzare e realizzare ogni specie di progetto. Le sogo shosha sono circa 2.000 in Giappone. Di queste le nove grandi (in ordine decrescente di fatturato) sono: Mitsui & Co., Ltd., Mitsubishi, Itochu, Sumitomo, Marubeni, Nissho Iwai, Tomen, Nichimen, Kanematsu.. Tutte hanno stretti legami con organizzazioni bancarie e tre (Mitsui, Mitsubishi, Sumitomo) sono anche inserite negli importanti trust industriali omonimi (keiratsu, già antichi zaibatsu). I dipendenti (shosha men) in Giappone e all’estero sono circa 80.000. Un posto di lavoro in una sogo shosha è molto ambito tra i giovani diplomati e laureati giapponesi (più o meno come da noi è l’essere assunto in una banca d’affari).