SOCIO OCCULTO

Soggetto che partecipa ad una società senza apparire. La partecipazione del socio occulto in gergo detto anche tiranno, si basa generalmente su accordi segreti, mediante intestazione fittizia di quote o azioni ad altri soggetti. Se trattasi di società dl fatto (v. società irregolare e di fatto) e la società occulta è costituita da due soli soci, all’esterno appare un unico imprenditore che agisce in nome e per conto proprio. In tal caso, la responsabilità per le obbligazioni sociali è estesa anche al socio occulto (anche se lo stesso non ha partecipato direttamente all’attività sociale) e il fallimento può essere a lui esteso. Le stesse norme valgono, in genere, con riferimento ai soci occulti di società di persone regolarmente costituite, i quali, una volta accertata la loro qualità, sono considerati alla stessa stregua di qualsiasi altro compartecipe alla società. Discorso diverso deve farsi riguardo al socio occulto, o tiranno, di società di capitali regolarmente costituite, il quale non può essere chiamato a rispondere delle obbligazioni sociali, a meno che non si dimostri che lo stesso sia in concreto l’unico socio della società (art. 2362 c.c.). La giurisprudenza è concorde nel ritenere che, attesa la rigida separazione del patrimonio della società da quello dei soci, al socio occulto di società di capitali non possa essere esteso il fallimento della società.