SEZIONI DI CREDITO SPECIALE

Articolazioni specializzate nel credito a medio e lungo termine degli Istituti di credito di diritto pubblico e delle Casse di risparmio sotto l’impero della vecchia l.b. 1936. Le Sezioni si differenziavano dagli istituti di credito speciale pubblici o privati, ma erano assoggettate alle norme amministrative per il sistema di credito speciale. Potevano avere, in base a una normativa speciale e apposita, personalità giuridica e autonomia patrimoniale. In tal caso la Sezione, che veniva definita autonoma, costituiva unsoggetto distinto dalla banca madre, doveva redigere bilanci separati da quelli della banca e rispondeva delle proprie obbligazioni a valere sul suo fondo di dotazione e non anche sul patrimonio della banca. La l. Amato-Ciampi 30.7.1990 n. 218 e i suoi decreti di attuazione hanno aperto alla possibilità di incorporazionedelle Sezioni nelle banche che si trasformavano in spa. Il TUBC ha introdotto il principio di despecializzazione operativa (v. despecializzazione degli intermediari creditizi) consentendo alle banche di svolgere in via diretta le attività precedentemente riservate alle sezioni e agli istituti di credito speciale.