SERVIZIO ASSEGNI CIRCOLARI

È uno dei servizi bancari offerti gratuitamente al cliente, che consente alla banca che emette l’assegno circolare di effettuare una raccolta di fondi senza sopportare oneri per interessi. L’emissione di questi titoli all’ordine è infatti subordinata al versamento dell’importo corrispondente o all’immediato addebito del conto di deposito del richiedente, mentre l’estinzione dei titoli avviene dopo un certo periodo di tempo. Gli assegni circolari possono essere riscossi presso una qualunque dipendenza della banca emittente. Le banche possono agire in qualità di mandatarie di altri enti creditizi o per conto proprio. Competente ad autorizzare l’emissione di assegni circolari è la Banca d’Italia (art. 49 TUBC), cui spetta anche di determinare in conformità delle deliberazioni del CICR (da ultimo con la delibera 22.4.1995) la misura, la composizione e le modalità di versamento della cauzione che le banche emittenti sono tenute a costituire a fronte della circolazione degli assegni. L’emissione degli assegni è consentita alle banche che presentano assetti organizzativi adeguati; e un requisito patrimoniale minimo (patrimonio non inferiore a 25 milioni di euro). La cauzione è costituita in titoli presso la Banca d’Italia in misurapari al 20% degli assegni in circolazione. L’adeguamento della cauzione avviene con cadenza trimestrale sulla base della circolazione in essere alla fine, rispettivamente, dei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre.