SERVIZI ENERGETICI (Enciclopedia)

Con il termine servizi energetici s’intende una serie di servizi tesi ad analizzare, sviluppare, misurare e gestire l’erogazione energetica sotto diverse forme. All’interno di tale denominazione rientrano l’analisi dei fabbisogni energetici, la fattibilità tecnica ed economica degli interventi legati al risparmio e all’efficienza energetica, la definizione della struttura finanziaria dei progetti, la realizzazione degli interventi per la razionalizzazione energetica, la gestione dell’erogazione dei servizi.
Il 3 luglio 2008 e' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DLgs 30 maggio 2008 n.115 "Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE". La direttiva definisce come "energia": "qualsiasi forma di energia commercialmente disponibile, inclusi elettricità, gas naturale (compreso il gas naturale liquefatto), e il gas di petrolio liquefatto, qualsiasi combustibile da riscaldamento o raffreddamento, compresi il teleriscaldamento e il teleraffreddamento, carbone e lignite, torba, carburante per autotrazione (ad esclusione del carburante per l'aviazione e di quello per uso marino) e la biomassa quale definita nella direttiva 2001/77/Ce, sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità". Tale direttiva ha come finalità il miglioramento dei meccanismi, degli incentivi, del quadro istituzionale, finanziario e giuridico necessario ad eliminare le barriere e gli ostacoli esistenti sul mercato per un uso più efficiente dell’energia stabilendo le condizioni per sviluppare e promuovere un mercato di servizi energetici. 
Il "servizio energetico" (art. 1 comma 1 lett.e) e' definito come la "prestazione materiale, l'utilità o il vantaggio derivante dalla combinazione di energie con tecnologie ovvero con operazioni che utilizzano efficacemente l'energia, che possono includere le attività di gestione, di manutenzione, di controllo, necessarie alla prestazione del servizio la cui fornitura e' effettuata sulla base di un contratto e che in circostanze normali ha dimostrato di tendere a miglioramenti dell'efficienza energetica e a risparmi energetici primari verificabili e misurabili o stimabili". Tale direttiva introduce le ESCO (Energy Service Company), ossia i principali attori del mercato dei servizi energetici insieme agli Energy Manager. 
Tecnicamente con ESCO s’intende (art. 1 comma 1 lett.i) "persona fisica o giuridica che fornisce servizi energetici e/o altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica nelle installazioni o nei locali dell'utente e, ciò facendo, accetta un certo margine di rischio finanziario. Il pagamento dei servizi forniti si basa (totalmente o parzialmente) sul miglioramento dell'efficienza energetica conseguito e sul raggiungimento degli altri criteri di rendimento stabiliti". 
Un ulteriore servizio energetico è il "contratto di rendimento energetico" che prevede un accordo tra il beneficiario e il fornitore (di norma una ESCO) riguardante una misura di miglioramento dell’efficienza energetica, in cui i pagamenti a fronte degli investimenti in siffatta misura avvengono in funzione del livello di miglioramento dell’efficienza energetica stabilito contrattualmente. 
Il certificato energetico è un’ulteriore novità nel campo dei servizi energetici. "Tale certificato è rilasciato da organismi di certificazione indipendenti attestante la veridicità delle affermazioni degli operatori di mercato che annunciano risparmi d’energia grazie a misure di miglioramento dell’efficienza energetica". 
In tale scenario il settore che maggiormente deve svolgere un ruolo particolarmente attivo nell’implementazione della direttiva riguardante tali servizi è quello pubblico garantendo che le amministrazioni coinvolte in tale ambito adottino misure e iniziative legislative e/o accordi volontari in tale direzione. 
Al fine dello sviluppo dell’efficienza energetica e della fornitura di servizi energetici la direttiva prevede disposizioni riguardanti i distributori di energia, i gestori del sistema di distribuzione e le società di vendita di energia al dettaglio; divulgazione di informazione sui meccanismi di efficienza energetica sul quadro finanziario e giuridico, disposizioni relative alla misurazione e alla fatturazione del consumo di energia, l’istituzioni di fondi e meccanismi di finanziamento per sovvenzionare programmi di miglioramento dell’efficienza energetica. I fondi devono essere accessibili ai fornitori, alle ESCO, ai consulenti indipendenti, ai distributori, alle società di vendita di energia al dettaglio e agli installatori. 
Bibliografia:
Groscurth H-M, Bruckner T, Kummel R. "Modeling of energy-services supply system". Energy 1995;20:941.
Gazzetta Ufficiale il DLgs 30 maggio 2008.
Lindenberger,D., Brucknerc, T., Morrisonc, R., Helmuth-M. Groscurthd and Reiner, K. "Modernization of local energy systems" Energy Volume 29, Issue 2, February 2004, Pages 245-256.
Paganetto L. "La questione energetica" (2004) Donzelli editore. 
Redattore: Claudio DICEMBRINO
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