SEGGIO IN BORSA

Posto assegnato agli agenti di cambio conseguente facoltà di operare in borsa (in inglese seat). L’origine dell’espressione sta nel fatto che anticamente ai membri della borsa venivano assegnate delle poltrone nella sala delle riunioni per trattare i loro affari. In Francia il seggio corrisponde all’office degli agenti di cambio. Col passaggio alle negoziazioni telematiche in Italia il concetto di seggio in borsa ha perso il referente fisico, che rimane, invece, nelle borse che hanno mantenuto le contrattazioni alle grida.