SCONTO À FORFAIT

Si tratta di una cessione di credito nella quale il cedente non assume la garanzia dell’insolvenza ex art. 1267 c.c. nei confronti del cessionario (nel caso di sconto di cambiali, in cui la girata avviene senza garanzia). La banca cessionaria percepisce per questa operazione una provvigione che viene detta star del credere, che si aggiunge al normale sconto e alle commissioni connesse. Casi pratici di sconto a forfait si hanno con la cessione da parte del curatore o dei liquidatori di tutto o parte del portafoglio crediti dell’impresa fallita o in liquidazione, oppure, nel campo delle operazioni estere, con la cessione, da parte dell’esportatore, delle tratte spiccate sull’importatore, allo scopo di non assumere le obbligazioni cambiarie che deriverebbero da una normale girata. È opinione pressoché pacifica che lo sconto a forfait non abbia natura creditizia. Inoltre, secondo l’opinione prevalente l’operazione di sconto a forfait non risulta riconducibile al tipo contrattuale costituito dallo sconto vero e proprio (con cessione pro solvendo).