SALDO

1. La differenza tra la colonna del dare e quella dell’avere di un conto che si iscrive nella colonna dal totale minore a bilancio. Nella contabilità a partita doppia per il bilancio di esercizio si definisce “saldo” il valore mediante il quale si “azzera” e si chiude un conto quando viene girato al conto economico o allo stato patrimoniale. In questo significato il saldo assume di volta in volta la denominazione di “risultato”, “utile” (nelle varie specie), “margine lordo”, “patrimonio netto” ecc. Esistono anche casi particolari di saldi, p.e. quando si chiudono periodicamente i conti accesi all’IVA a debito o a credito. 2. La somma residua che il debitore deve dare e il creditore deve avere su una fattura o un estratto conto. 3. Nella pratica del commercio al dettaglio “saldo” e, più frequentemente, “saldi” indicano la vendita di fine stagione, in ingl. clearance sale.