SACRESTIA

Ambiente di una banca costituito da diversi locali appositamente attrezzati ed isolati dagli altri, allo scopo di renderli idonei alla protezione ed al maneggio dei valori. A questi locali, chiamati caveaux, si accede passando attraverso una o più porte corazzate per la cui apertura è necessario l’intervento di più persone (almeno il cassiere capo e uno o più funzionari), ciascuna delle quali dispone di una chiave diversa dalle altre. All’atto dell’apertura del caveau si procede alla redazione di un verbale che deve essere firmato da tutte le persone cui è demandato tale compito. Il termine sacrestia deriva da quello in uso nella nomenclatura ecclesiastica per designare il luogo, annesso alla chiesa, in cui venivano custoditi arredi e paramenti sacri.