SACE



SACE nasce nel 1977 come Sezione speciale per l’assicurazione del credito all’esportazione istituita con legge 24 maggio 1977 n. 227 presso l’INA. Successivamente con il D.lgs. 31 marzo 1998 n. 143 avviene la sua prima trasformazione in Istituto per i Servizi Assicurativi del Commercio Estero con sede in Roma e personalità giuridica di diritto pubblico, sottoposta alla vigilanza del Ministero dell’economia e delle finanze e della Corte dei conti. L’ente pubblico viene infine trasformato, con legge 24 novembre 2003 n. 326, in società per azioni con la denominazione di SACE S.p.A. - Servizi Assicurativi del Commercio Estero – a decorrere del 1° gennaio 2004. SACE S.p.A. è partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, detiene la totalità di SACE BT (società per azioni soggetta alla vigilanza di ISVAP e operante nei rami Credito Cauzioni e Altri Danni ai Beni) e di SACE Fct (società per azioni costituita nel 2009, iscritta all’elenco generale degli intermediari finanziari e operante nel settore del factoring). SACE BT è a propria volta azionista unico di SACE Servizi, società attiva nei servizi di acquisto e gestione di informazioni commerciali. SACE S.p.A. è presente con diverse sedi in Italia (Roma, Milano, Lucca, Modena, Bari, Torino, Monza e Venezia – Mestre) e all’estero (Mosca, Hong Kong, Johannesburg e San Paolo). SACE S.p.A., secondo quanto previsto all’articolo 2 del D.lgs. 31 marzo 1998 n. 143, si occupa principalmente di "rilasciare garanzie, nonché ad assumere in assicurazione i rischi di carattere politico, catastrofico, economico, commerciale e di cambio ai quali sono esposti (..) gli operatori nazionali nella loro attività con l'estero e di internazionalizzazione dell'economia italiana. Le garanzie e le assicurazioni possono essere rilasciate anche a banche nazionali o estere per crediti da esse concessi ad operatori nazionali o alla controparte estera, destinati al finanziamento delle suddette attività, nonché per i crediti dalle stesse concessi a Stati e banche centrali destinati al rifinanziamento di debiti di tali Stati". In sostanza il gruppo offre alle imprese italiane prodotti per l’assicurazione contro una serie di rischi cui sono esposte nell’ambito del processo di internazionalizzazione, curando anche il finanziamento e la gestione dei crediti, con una copertura estesa a 181 paesi in tutto il mondo. Le principali tipologie di rischi assicurati (secondo quanto stabilito dalla Deliberazione CIPE del 9 giugno 1999, n. 93) sono: il rischio di credito, connesso al mancato pagamento parziale o totale del debitore; il rischio di mancata o ritardata restituzione parziale o totale delle cauzioni, depositi o anticipazioni; il rischio di escussione delle fidejussioni previste per concorrere ad aste e appalti, a fronte di pagamenti anticipati a garanzia di buona esecuzione del contratto; il rischio di produzione, per impossibilità di eseguire le prestazioni contrattuali; il rischio di requisizione, confisca o comportamento arbitrario da parte dello Stato estero; il rischio di distruzione o danneggiamento di beni connessi all’operazione assicurata; il rischio di investimento all’estero  a cui è esposto l’operatore nazionale nel caso in cui costituisca, partecipi o controlli un’impresa estera. Le cause dei sinistri possono essere non solo di natura commerciale ma anche politica (come ad esempio il mancato trasferimento valutario causato da eventi politici o economici o fluttuazioni dei tassi di cambio a causa di disposizioni legali adottate nel paese debitore ma anche guerre, catastrofi naturali e disordini civili). Infine Sace offre anche consulenza e supporto alle imprese per operazioni commerciali, finanziarie e di project & structured finance per favorirne l’espansione all’estero. 

Link: www.sace.it

Redattore: Bianca GIANNINI
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