REGOLAMENTO EMITTENTI

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E’ comunemente denominato tra gli operatori “Regolamento Emittenti”  il Regolamento - adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni, concernente la disciplina degli emittenti. - di attuazione del TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA-TUF.
L’ultima versione del Regolamento Emittenti è aggiornata con la delibera n.17679 del 1 marzo 2011, con la delibera n.17730 del 31 marzo 2011 e con la delibera n.17731 del 5 aprile 2011.
Il Regolamento è diviso in quattro parti: la prima dedicata alle “fonti normative ed alle definizioni”.
La seconda parte denominata “appello al pubblico risparmio” disciplina l’offerta pubblica di sottoscrizione e vendita di prodotti finanziari e le offerte pubbliche di acquisto e scambio.
La terza parte denominata “emittenti” disciplina rispettivamente: l’ammissione alla negoziazione nei mercati regolamentati di strumenti finanziari comunitari e quote o azioni di organismi di investimento collettivi del risparmio, l’informazione societaria, gli assetti proprietari, l’esercizio del diritto di voto, la tutela delle minoranze, gli organi di amministrazione e controllo, la revisione contabile ed infine i soggetti che hanno accesso a informazioni privilegiate.
La quarta è una parte è relativa alle “disposizioni transitorie e finali”.
Il Regolamento emittenti include anche otto allegati, quali:
All. 1 - Offerta al pubblico di sottoscrizione e/o di vendita di prodotti finanziari e ammissione alle negoziazioni di strumenti finanziari comunitari
 All. 2 - Offerte pubbliche di acquisto e/o di scambio
 All. 3 - Informazione societaria
 All. 4 - Assetti proprietari
 All. 5 - Deleghe di voto
 All. 5-bis - Calcolo del limite al cumulo degli incarichi
 All. 5-ter - Incarichi di revisione
 All. 6 - Comunicazione alla Consob e diffusione al pubblico delle informazioni ex art. 152-octies del regolamento


Assonebb 2012 Marco Monaco Sorge