RISERVE MATEMATICHE

Nei bilanci delle compagnie di assicurazione sulla vita costituiscono la posta del passivo data dalla differenza tra il valore attuale medio degli impegni della compagnia e il valore attuale medio degli impegni dell’assicurato, calcolati entrambi in funzione dell’età dell’assicurato e per la durata rimanente del contratto di assicurazione. La posta viene costituita (oltre che come risconto passivo della parte di premi percepiti nell’esercizio ma di competenza degli esercizi successivi) specialmente in conseguenza del fatto che in genere le compagnie fanno pagare premi costanti per i contratti pluriennali, invece che premi crescenti all’avanzare dell’età dell’assicurato. Gli assicurati versano quindi nel corso dell’assicurazione premi inizialmente superiori e da un certo momento in poi inferiori al premio corrispondente al rischio pro tempore effettivamente sopportato dalla compagnia. Questa accantona nella riserva matematica l’eccedenza dei premi riscossi nei primi esercizi per far fronte poi all’insufficienza dei premi rispetto all’incremento del rischio.